Translate

venerdì 25 maggio 2018

VERSO UN GOVERNO TECNICO - m5s euro no euro si - Incredibile BEPPE GRILLO Dice Di Uscire Dall'EURO - FUORI DALL'EURO - LO SPOT M5S PER TORNARE ALLA LIRA CON UN REFERENDUM - Referendum su Euro, Laura Castelli (M5S): 'Si può fare ma non si dice cosa si vota... non lo so...'



Ormai è chiaro che gli elettori non hanno l'ultima parola, nonostante le urne alla fine si sceglie un governo tecnico, non eletto dal Popolo. Personalmente la chiamo democrazia indiretta, per poter dare la possibilità agli elettori che possano eleggere il proprio governante occorre applicare l'articolo 138 della costituzione per modificare il Titolo V della carta magna, cambiando il sistema parlamentare a un sistema presidenziale, in modo che ci sia una democrazia diretta dove gli elettori potranno eleggere il proprio capo di governo e finalmente il proprio Presidente della Repubblica, un esempio chiaro è la Francia e gli Stati Uniti. La Francia con il sistema semipresidenziale ha la figura del Premier, invece, gli Stati Uniti non ha la figura del premier visto che è un sistema presidenziale e non semipresidenziale, ritengo che sia meglio guardare al modello degli Stati Uniti, sia per la democrazia in Italia che per la casta.

Purtroppo ho dei dubbi che le promesse della Lega Nord e del M5S soddisfino gli elettori che hanno votato per un programma ben diverso da quanto mi sembra farà il governo tecnico, che mi pare sarà la continuità dei precedenti governi, soprattutto nei rapporti con l'Unione Europea e la politica dell'Immigrazione clandestina, ciò non farà altro che, diminuire i voti verso il m5s e della Lega Nord.

Voglio assolutamente augurare un buon lavoro a un possibile governo tecnico del Prof. Giuseppe Conte e che Dio benedica l'Italia.


Fonte:.  http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=100644










 


martedì 22 maggio 2018

ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON LA CAPOLISTA "LISTA CIVICA CON GIORGIA" TURCHESE BARACCHI ED ALBERTO ASCANI - 'Guerrilla-type action' France faces major tourism hit in wake of labor reform protests - Raggi (M5S): Sono contraria alle Olimpiadi a Roma



Alberto Calle ha incontrato la Capolista Turchese Baracchi ed Alberto Ascani (candidato al XV municipio), durante l'incontro hanno parlato delle problematiche e del futuro della nostra capitale Roma, Alberto Calle ha espresso le sue preoccupazioni in quanto al debito pubblico del Campidoglio, Sicurezza e Legalità, gestione dei beni pubblici e la possibilità di privatizzare alcuni beni pubblici non prioritari in modo da offrire un migliore servizio ai cittadini togliendo così un peso a carico dei cittadini.

1) La corruzione costa alla nostra capitale 1,3 miliardi, cosa pensate di fare per contrastare il cancro e il peso della corruzione in beneficio dei cittadini Romani?

La corruzione pesa molto di più di 1,3 miliardi. La corruzione offende il prestigio e la storia della Capitale, la corruzione recide il rapporto tra cittadini e amministrazione, la corruzione uccide la fiducia nelle istituzioni, la corruzione fa perdere di credibilità al nostro sistema ed è il più grande deterrente agli investimenti.

Il contrasto deciso non solo alla corruzione, ma ad ogni forma di permeabilità a pratiche poco ortodosse, fossero anche e solo raccomandazioni e banali favoritismi, è la nostra sfida Capitale.

Lavoreremo con Cantone, avremo un piano di prevenzione della corruzione che obbligherà al tracciamento on-line di ogni procedimento e che metterà referenti anti-corruzione in ogni ufficio, il termine di 30 giorni per dare risposte ai cittadini sarà obbligatorio, il linguaggio amministrativo sarà semplificato, ogni cittadino avrà un tutor di riferimento per le proprie pratiche.

2) Esiste un problema con la sicurezza, quale sarebbe il programma per la sicurezza dei cittadini?

La sicurezza a Roma è un problema strutturale che va affrontato con una visione di insieme. Proponiamo un pacchetto di misure che prevede di riportare i controllori sugli autobus, la valorizzazione degli interventi dei vigili urbani, la riqualificazione delle aree verdi, dei parcheggi, degli edifici in disuso o delle opere incompiute -spesso teatro di aggressioni- in partnerariato con i privati, la diffusione dei pali intelligenti con telecamere di sicurezza ovunque sia possibile (vicino scuole, centri di aggregazione, strade, parchi, parcheggi, ecc.), un piano di efficientamento energetico che consenta di illuminare meglio e in modo mirato le nostre strade; chiederemo altresì maggiore presenza delle forze dell'ordine con investimenti mirati perché il controllo del territorio e la sicurezza sono elementi fondamentali. A questo va accompagnato anche un programma di solidarietà reale (non quella a parole) nei confronti di chi e' in un oggettivo stato di difficoltà e non va lasciato ai margini della società. Perché chi delinque spesso sente di non avere nulla da perdere, talvolta lo fa per necessità. Accoglienza agli immigrati non è consentirgli di varcare una frontiera ma è assicurarsi che abbiano possibilità di una vita dignitosa, assistere un tossicodipendente non è dargli il metadone ma è aiutarlo ad uscire dal tunnel della droga conducendolo all'alternativa. Non è consentendo l'elemosina per strada, magari lasciata nelle mani di un bambino costretto a mendicare, che una comunità può sentire di aver assolto al suo dovere. Così si offende l'essere umano, e si ledono i diritti dei bambini. 

3) Ci potrebbe spiegare in sintesi, quali sono i programmi che avete per il municipio XV e in generale per la nostra capitale?

Abbiamo idea di rendere il territorio del XV municipio teatro di una sperimentazione: quella del partenariato pubblico/privato. Finanza di progetto, sponsorizzazioni, compensazioni saranno la formula magica per guarire le piaghe della città con investimenti e gestione privati sotto un rigoroso e quotidiano controllo pubblico. Solo così aree verdi, strade e marciapiedi, servizi per l'infanzia e gli anziani, trasporti, potranno avere nuova vita. E poi procedimenti per i cittadini on-line, tracciati e conclusi in 30 giorni come prevede la legge. Per realizzare tutto questo abbiamo pensato ad una sinergia: quella di Alberto Ascani, controller gestionale con 25 anni di esperienza, e Benedetta Filiasi, giovane praticante avvocato appassionata di questioni civiche, entrambi candidati al Consiglio del XV Municipio, e Turchese Baracchi, agguerrita candidata al Consiglio comunale, tutti nella lista civica CON GIORGIA.

4) Che messaggio volete dare agli elettori e ai nostri connazionali che voteranno il 5 giugno a Roma? 

Giorgia Meloni rappresenta un modello alternativo di fare politica, quella libera dai condizionamenti e dalle logiche del potere, quella sana che i cittadini hanno quasi dimenticato, quella pulita e vincente che può restituire credibilità alla Capitale d'Italia. Con Giorgia cambierà l'immagine di Roma. È per questo che già da ora molte delle risorse migliori sono già in campo con lei. E noi siamo fieri di essere al suo fianco.

Fonte:  http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=85452















FERNANDO CALLE HAYEN y RICARDO BELMONT CASSINELLI en RADIO RBC - No a la impunidad



http://larazon.pe/2018/05/18/no-a-la-impunidad/

https://www.facebook.com/pages/Fernando-Calle-Hayen/291500827713935

https://twitter.com/fernandocalle_h




EU on the brink as Netherlands issues THIS warning to Brexit negotiator Barnier




https://www.youtube.com/watch?v=A5PFQG5XWds&t=46s




"Stabbed in the back": Morocco's relations with the UN jeopardized by Secretary General's actions - Al menos 15 muertos en Marruecos: "Cientos de personas corrieron como locos a por la comida"



https://www.youtube.com/watch?v=A5PFQG5XWds&t=46s




euronews reporter - Ungheria, i mutui in valuta estera riducono all' indigenza la classe



https://www.youtube.com/watch?v=A5PFQG5XWds&t=46s




lunedì 19 marzo 2018

VISUALIZZAZIONI TOTALI - LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - MATTEO SALVINI - ELEZIONI POLITICHE 2018



Ringrazio gli Stati Uniti, Italia, Germania, Ucraina, Cina, Francia, Irlanda, Spagna, Regno Unito e la Polonia per le vostre visualizzazioni, grazie per i 77429 visualizzazioni totali.

 


 



venerdì 16 marzo 2018

Tesi (Unione Europea, quale futuro?) - Prof. Luigi Moccia - LUCCI de "LE IENE" smascherato ecco come funziona l'intervista delle IENE ..la truffa è servita ! - I GRANDISSIMI SPRECHI CHE I POLITICI NON OSANO TAGLIARE MAI



Tesi (Unione Europea, quale futuro?) presentata al Master di Cittadinanza Europea della facoltà di Scienze Politiche dell'Università Roma Tre

http://www.politicamentecorretto.com/files.php?file=5_333602913.pdf


Fonte :. http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=84925



 
 







Entrevista Fernando Calle Ex Miembro del Tribunal Constitucional - Fernando Calle: Ministerio Público debe intervenir de oficio ante especulación de precios y acaparamiento



Fernando Calle: Ministerio Público debe intervenir de oficio ante especulación de precios y acaparamiento

https://www.facebook.com/pages/Fernando-Calle-Hayen/291500827713935

https://twitter.com/fernandocalle_h





FERNANDO CALLE: HABLA DEL PERU ACTUAL Y POLITICA



Nos reunimos con el destacado ex magistrado del tribunal constitucional Fernado Calle, para que nos hable de los temas de actualidad y le hicimos para preguntas como empezando. Quién es el dueño del Perú, al cual respondió, Por origen y definición deberíamos serlo todos los peruanos (ahí está el detalle), porque lo cierto es que algunos tienen -un poder oculto- el manejo el destino del país; por ello, no somos los peruanos los dueños del país; como digo en definición lo somos, pero me preocupa tremendamente que al no haber una institucionalidad sólida como vengo planteando hace tantos años, que se podría solucionar con una ley electoral y de partidos -que es sencilla- sumada a una justicia correcta con un Ministerio Público que esté a la altura de su función de investigar, generar las pruebas y buscar la sanción más severa; en suma nos falta también conciencia ciudadana y por lo general honestidad en quienes tienen el poder. En estos tiempos de Odebrecht y compañía estamos viviendo lo que hace tiempo conocemos: corrupción y podredumbre en el país, que le quita el derecho de propiedad a todos los peruanos. Sin embargo, existe una indiferencia de todos los peruanos, una pasividad en el término de apatía que se presta para que quienes no son los legítimos dueños ostenten y se manejen como tales. Reitero, tras de ello existe un poder oculto muy fuerte e importante que sin duda no conocemos; lo curioso es que cuando se observa algo sacan sus garras para que no peligre su poderío o el sistema que ellos han introducido, en donde las instituciones más importantes están al servicio de las grandes empresas mafiosas del país y no al servicio de los supuestos dueños del país.

Por lo tanto, el Perú debería pertenecerle -hay que luchar para ello-  a los hijos de nuestros hijos y de sus hijos; que sin duda esto no va a poder ser realidad si no luchamos con firmeza contra todas estas triquiñuelas que se dan en nuestra propia vista y a veces con aceptación; no olvidemos como decía Martí que “Los derechos no se mendigan, se cogen se arrancan”
Habla de la actualidad y cómo ve el Perú
Siempre lo he visto con esperanza e ilusión de ser un país grande; con una sierra no olvidada, lo último se demuestra con lo que pasó hace unos días con la paralización de la carretera central, la lucha de los campesinos  por la papa; lo curioso, es que solo se acuerdan cuando hay paralización de carreteras o cuando saben que puede resurgir los grupos terroristas; este sector siempre ha tenido un olvido que nunca nadie ha sabido imponerse en ello, pero ahora está pasando en todo el país.
Lo veo con esperanza, pero desorganizado y en crisis de confiabilidad. Asimismo, observo que la clase política gobernante (por vocación o profesión) son productos del azar y de la inversión; es claro que aquel que invierte quiere recuperar; entonces se ha producido un saqueo de la República, donde se observan hechos totalmente inmorales; pero, somos nosotros los que elegimos a nuestros representantes, ellos a su vez a los miembros del Tribunal Constitucional,  a los miembros del Banco Central de Reserva y así sigue el orden de jerarquía y de facultades constitucionales; lo peculiar es que todos estos organismos constitucionales están en crisis, por decir lo menos.
Reclamemos el establecimiento del convenio con la Naciones Unidas para que se instale en nuestro país la Comisión Internacional contra la Impunidad; estoy seguro, que ell apoyará al sistema de justicia organizado como sucede en Guatemala, Honduras entre otros. No olvidemos que hace pocos días en Guatemala han ingresado a la cárcel el Presidente con todo sus ministros y tenemos más ejemplos actuales, para no reiterar a nuestro hermano Brasil. Sobre
La Corte Internacional de San José
La relación entre el Perú y la Corte Internacional de San José no son las mejores; asimismo, no somos el único país que posee dificultades, ya que la Corte está produciendo desafiliaciones y colisiones por una situación que lastima la autonomía jurisdiccional de los pueblos latinoamericanos.
Ahora bien, muchos plantean salirse de la Corte IDH, lo cual es posible denunciando el Pacto de San José de Costa Rica. De esta manera, recién se podrá implementar –por ejemplo- en nuestro ordenamiento jurídico la pena de muerte que tanto aclama la población; por esta razón, las propuestas y/o proyectos de ley de algunas figuras políticas no pueden realizarse; entonces que no se utilice una medida, que quizás se volvió mediática y que ansía el pueblo, para así satisfacerse con fines de simpatía electoral; se debe ser más sincero, yo creo que el país ya está avanzando a una etapa en que los engaños, la falsedad y la hipocresía política no van a tener buenos resultados.
Por lo tanto, se entiende que se puede salir de la Corte IDH. En mi opinión, una mejor opción es realizar una reforma. Como ya lo mencioné en entrevistas pasadas, tengo una posición clara y es que debe nuestro país liderar una reunión de cancilleres de los países miembros de la OEA para efectos de llevar adelante algunas reformas necesarias a nuestro tiempo a la Convención de San José, su estatuto, así como a la propia CIDH, esto sería en provecho propio de la supervivencia y mejora de nuestra Justicia Continental.
Ahora bien, en el caso inmediato propongo una nulidad y/o revisión excepcional, porque se generan las jurisprudencias; por ejemplo, guardando la distancia en el Tribunal Constitucional nosotros no podíamos ver nulidades, porque solamente tenemos la aclaración, la reposición de errores materiales y/o subsanación. Sin embargo, vía aclaración se han anulado sentencias y se modificado hasta votos. Con ese mismo criterio y modernidad, en forma excepcional podría revisar la Corte de San José  y a lo mejor generar una jurisprudencia necesaria.
Entonces usted me podrá preguntar, ¿sería viable esta reunión de cancilleres? Si hablamos de enmiendas, respetando la Convención de Viena, y si se hace un trabajo coordinado con un consenso mirando el bosque y no solo el árbol, encontraremos muchos problemas similares  como en Chile, en su momento Bolivia, y muchos otros países; y otros que se han retirado como Trinidad y Tobago, y otros. No se trata de buscar que se retiren los países, necesitamos una Corte de justicia continental interamericana, pero que haga, verdaderamente, respetar lo que es la verdadera razón de su origen, el debido proceso y el apoyo a la representatividad democrática entre otros.

Nuestra cancillería debe actuar de inmediato porque es urgente, porque fíjese usted, antes fue Castro Castro, hoy es el Tribunal, mañana el indulto y pasado quién sabrá. Se tiene que reclamar y regular estos temas, porque nuestro orden jurisdiccional interno de pueblo continente está siendo maltratado y estoy seguro que hay algunos países que están haciendo turno en la CIDH soportando, a veces, unas prestaciones malentendidas por algunos miembros integrantes de la Corte IDH y de la CIDH que son materia de revisión justamente para las enmiendas correspondientes en su oportunidad.

Fonte :. 

http://perumagazin.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1159:fernando-calle-habla-del-peru-actual-y-politica&catid=35:articulos&Itemid=53





https://www.facebook.com/pages/Fernando-Calle-Hayen/291500827713935

https://twitter.com/fernandocalle_h


Ungheria:il costo della vita tra crisi e una lenta ripresa - Pope Francis jokes with the new ambassador from Hungary: This isn't an easy job



https://www.youtube.com/watch?v=QXbR1_QJYAA




Ban Ki-Moon to restart talks to end Western Sahara conflict - Mohamed VI llamó a Guterres el viernes para advertirle sobre la “grave situación”



https://www.youtube.com/watch?v=QXbR1_QJYAA

Mohamed VI llamó a Guterres el viernes para advertirle sobre la “grave situación”




venerdì 2 marzo 2018

ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON ALBERTO D'ETTORRE GIA' CONSIGLIERE PRESSO IL IX MUNICIPIO




Alberto Calle ha incontrato il Dott. Alberto D'Ettorre, medico specialista in Geriatria, già Consigliere e responsabile Politiche socio-sanitarie IX Municipio di Roma. Alberto Calle gli ha espresso la sua preoccupazione per il sistema sanitario della Regione Lazio e le prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018.

D - Ho visto e sentito alcuni problemi esistenti con la Sanità, cosa si aspetta dei candidati alle prossime elezioni e soprattutto cosa si aspetta del prossimo Governo?

R - Innanzitutto : arrestare le politiche di taglio economico volte esclusivamente alla privatizzazione della Sanita' ed al
   perseguimento del modello liberista , garantendo invece e prevedendo un maggiore ed adeguato finanziamento del SSN pubblico.
  -Ridefinire e reintegrare da subito il Decreto n. 70/2015 in riferimento alle Aree Particolarmente Disagiate ( zone montane ed insulari)
  ed ai servizi che devono essere garantiti in materia di emergenza/ urgenza , Pronto Soccorso , punti nascite.
- verifica del costo dei prodotti farmaceutici su scala internazionale con istituzione di un'agenzia/ sistema di controllo del costo dei
  farmaci rispetto allo standard internazionale.In questo capitolo giustificare il motivo per cui buona parte dei farmaci inerenti
 le patologie della senescenza sono a pagamento ( e si tratta di popolazione che spesso vive con assegno di pensione sociale).
-attivazione di una Commissione Parlamentare d'inchiesta che accerti le interferenze nella politica sanitaria Italiana da parte
di BIG PHARMA  e verifichi la sicurezza degli attuali vaccini e gli effetti avversi da essi determinati.
-limitazione dei finanziamenti statali alla Sanita' Privata ed OBBLIGO DI SCELTA PER I MEDICI TRA ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE NEL PUBBLICO OPPURE NEL PRIVATO.
Abolizione del direttore amministrativo e sanitario delle ASL e degli Ospedali e la nomina con concorso pubblico, e non
su base politica, di tutti i dirigenti.
-Abolizione di tutti i ticket ( partecipazione al costo)per le prestazioni sanitarie.
-Abolizione del numero programmato nel corso di laurea in Medicina e per i corsi di Specializzazione.

D - Ritengo personalmente che la legge elettorale va cambiata è fatta male, non consentirà la stabilità del Paese, cosa potete dire della legge elettorale?

R - L'attuale legge elettorale non rispetta i dettami Costituzionali art.56 ed art 58 che precisa che Deputati e Senatori
devono essere scelti per suffragio universale e diretto dai cittadini. Con Il Rosatellum invece i Parlamentari vengono nominati dalle
segreterie dei partiti e con le elezioni si chiede ai cittadini una conferma alle loro scelte ( un meccanismo nè democratico nè costi-
tuzionale). In concreto 2/3 dei Parlamentari vengono eletti con il sistema proporzionale ( ma i primi delle liste sono i soliti noti: segretari
di partiti,amici degli amici mentre cittadini del mondo civile vengono candidati per riempire le liste e per questo messi in fondo alle liste).
Invece 1/3 dei Parlamentari sara' eletto in collegi uninominali ed anche qui si notano nomi e cognomi molto noti. Sottolineo che questa
legge elettorale è stata firmata da tutti i partiti che adesso si fanno la guerra per racimolare piu' voti ma con la sicurezza che la maggior
parte di loro siedera' nuovamente in Parlamento, che nella precedente legislatura avevano occupato abusivamente , in quanto non
eletti dal popolo.Questa legge elettorale non ha dato la possibilita'di presentarsi, alla competizione elettorale, ai piccoli partiti costituiti
legalmente con " la pretesa assurda e non estesa ai partiti radicati" di raccolta di firme in tempi ridotti e sicuramente non sufficienti
per adempiere a quest'obbligo.pertanto - a mio avviso- QUESTO MECCANISMO ELETTORALE NON RISPECCHIA LA VOLONTA'
DEGLI ELETTORI.

D - Quale consiglio può dare agli elettori e quale suggerimento per gli indecisi alle prossime elezioni?

R - Agli elettori suggerisco di informarsi , di approfondire la conoscenza della legge elettorale , di non fidarsi solo di quello che
fanno sapere i mezzi d'informazione ( televisione, giornali ) ma di confrontare quanto viene comunicato con quanto possono
carpire da altri fonti d'informazione meno di parte.Suggerisco pero' di ANDARE a VOTARE e, se la loro disaffezione per la
Politica è giustificabile per le mancate risposte , allora si potrebbe pensare di dare il voto a quelli che vengono definiti " im-
propriamente PICCOLI PARTITI" in quanto con le campagne elettorali c'è l'azzeramento di tutte le forze politiche.In tal modo
si darebbe alle elezioni un'impronta di democraticita' e rispetto della Costituzione...che pretende il rispetto della volonta' degli elettori.
Da sottolineare che , essendo stata abbinata per alcune Regioni ( Lombardia e Lazio) la competizione elettorale per il rinnovo
del Consiglio Regionale ,le cose cambiano per quest'ultime elezioni in quanto c'è la scelta - da parte dei cittadini del prorio candidato
che possa rappresentarlo in questa Istituzione. Riguardo a quest'ultima sarebbe IMPORTANTE conoscere i criteri adottati dai partiti
per la scelta dei candidati ( oltre la basilare verifica di onesta' ) per evitare che vengano imposti ai cittadini dei candidati senza alcuna
competenza e che hanno solo il privilegio di " appartenere alla Casta.".


Fonte :.  http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=98937



lunedì 26 febbraio 2018

ALBERTO CALLE A COLLOQUIO CON IL PRESIDENTE PINO RIZZI DI RAGIONE E LIBERTA'



Alberto Calle ha incontrato il Presidente PINO RIZZI di Ragione e Libertà, durante il colloquio ha espresso la sua preoccupazione per la legge elettorale, l'opinione del Presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker e le elezioni del 4 marzo.

D - Ho sentito con grande preoccupazione le opinioni di Jean Claude Juncker in cui affermò "Prepariamoci a un governo non operativo in Italia", esprimendo così la sua preoccupazione per l'elezione politica del 4 marzo. Presidente Rizzi qual è il suo pensiero sull'affermazione di Juncker?

R - L'intervento di Juncker è stato uno sgarbo istituzionale ed una vera intrusione nelle questioni di uno Stato della UE. I rappresentanti delle istituzioni europee si devono astenere da ogni interferenza nella campagna elettorale, perché il Popolo Italiano ha tutte le capacità di saper scegliere senza la tutela di "burocrati di Bruxelles".

L'Invito che posso rivolgere a Juncker è quello di battersi per la Costituzione degli "Stati Uniti d'Europa"

D - Ritengo personalmente che la legge elettorale va cambiata è fatta male, non consentirà la stabilità del Paese. Che cosa pensa dell'attuale legge elettorale?

R - Il Rosatellum è una pessima legge elettorale, scritta male, che non permette ai cittadini di poter scegliere il proprio candidato. Questa riforma incrementerà la confusione per la formazione del nuovo governo, se nessuna formazione politica o coalizione supererà il 40% dei voti. Aggiungo, altresì, che questa legge aumenterà sempre più la distanza tra i cittadini elettori e i rappresentanti politici.

D - Quale consiglio può dare agli elettori e quale suggerimento agli indecisi per il 4 marzo?

R - Non osso dare consigli, posso solo ricordare agli Italiani che il voto è un diritto-dovere che deve essere sempre espletato scegliendo il Partito o la coalizione che possa soddisfare maggiormente i propri ideali e programmi. Se fosse stato presente in queste Elezioni il simbolo di Ragione & Libertà con propri candidati capaci, affidabili ed esperti avrei senz'altro suggerito di votare il Movimento Ragione & Libertà come vera alternativa italiana. Speriamo in un futuro migliore per l'Italia e gli Italiani.

Fonte :.  http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=98882





domenica 18 febbraio 2018

Alberto Calle a Colloquio con il Candidato alla Camera dei Deputati Paolo Dragoneti de Torres Rutili



Alberto Calle ha incontrato il candidato alla Camera dei Deputati per il collegio Lazio 1 e Roma 2 con il Blocco Nazionale Democristiana Italia Reale, Paolo Dragonetti de Torres Rutili, durante il colloquio gli ha espresso la preoccupazione per l'attuale legge elettorale e l'ingovernabilità:

1) Come candidato, cosa pensa dell'attuale legge elettorale e cosa si può fare per cambiarla?

PENSO CHE SIA TRA LE PEGGIORI LEGGI ELETTORALI MAI APPROVATE. LE LISTE SONO BLINDATE , E LA DISTINZIONE TRA UNINOMINALE E PLURINOMINALE E’ PURAMENTE FORMALE. CONSIDERO CHE A PIU’ DELLA META DEGLI ELETTORI SARA’ ANNULLATO IL VOTO PERCHE A NESSUNO E’ CHIARO CHI E COME VOTARE. MANCA CHIAREZZA.

2) Per garantire una democrazia diretta, condivide l'idea di cambiare l'Italia da un sistema parlamentare a un sistema presidenziale?

LA DISTINZIONE TRA I DUE SISTEMI CONSISTE IN UNA FIGURA ISTITUZIONALE CHE SIA AL DI SOPRA DELLE PARTI, GARANTE DELLA COSTITUZIONE, AD ESEMPIO PUO’ ESSERE QUELLA DI UN SOVRANO. ALTRIMENTI LA SEMPLICE TRASFORMAZIONE DI UN SISTEMA PARLAMENTARE, DOVE IL GOVERNO RISPONDE AL POPOLO ATTRAVERSO I SUOI RAPPRESENTANTI, IN UNO PRESIDENZIALE PORTA A UN RAFFORZAMENTO DEL POTERE ESECUTIVO, MA VIENE MENO QUELLA FIGURA DI GARANTE DELLA COSTITUZIONE , NEUTRALE RISPETTO ALLA POLITICA.

3) quale sono le proposte per la prossima legislatura e quale messaggio vuole lasciare ai cittadini?

INNANZITUTTO RAZIONALIZZARE LO STATO. BISOGNA ISTITUIRE UNA COMMISSIONE PER IL DEBITO PUBBLICO. UN PIANO MARSHALL PER LE PERIFERIE.
UNA NUOVA POLITICA PER L’AMBIENTE DI SVOLTA.
IL MESSAGGIO AI CITTADINI SI PUO SINTETIZZARE IN POCHE PAROLE: SI PUO’ PERDERE LA FEDE NELLA POLITICA, MA MAI VERSO LE ISTITUZIONI. L’OBBIETTIVO E’ CHE I RAPPRESENTANTI RIPORTINO LA FIDUCIA NELLE PROPRIE ISTITUZIONI. NON PENSATE COSA POSSA FARE L ITALIA PER VOI, MA COSA POTETE FARE VOI PER L’ITALIA, E AGGIUNGO PER LE SUE ISTITUZIONI COME DICEVA KENNEDY

Fonte:  http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=98713

 


mercoledì 24 gennaio 2018

I marò dimenticati Stefania Rossini - Lo scandaloso stipendio del segretario della Coldiretti - LE IENE 01/10/14 IN PENSIONE CON UN SOLO MESE DI CONTRIBUTI




Inizia l'anno 2016 senza aver risolto un problema iniziata con l'allora governo di Mario Monti, oggi premiato con l'incarico di Senatore a Vita, nonostante la vergognosa politica estera e il probabile tradimento nei confronti dell'onore delle Forze Armate e della diplomazia, forse passati oltre 4 anni, la classe politica si è dimenticata dei due fucilieri e delle loro famiglie, mi ricordo che l'allora Ambasciatore Daniele Mancini fu impedito di lasciare l'India, fu trattato a quanto pare come un criminale da parte del Ministero dell'Interno dell'India e, l'allora governo si limito a riconsegnare i due fucilieri tradendo così, a quanto sembra, le Forze Armate.
Personalmente non fa parte della mia politica riconsegnare i nostri connazionali e la nostra stessa sangue alla bocca del lupo, in questo caso all'India, però, non è solo il silenzio del governo di Matteo Renzi, ma anche le urla di sola propaganda da parte di Forza Italia tra tanti altri politici. E' chiaro che oltre 4 anni, la diplomazia non funzioni più, perciò, è giunto il momento di attuare altre procedure, non dobbiamo avere paura, il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni dovrebbe far sentire la voce dell'Italia e non vergognare la politica estera, i passi a seguire sarebbe, richiamare il nostro Ambasciatore ed espellere l'ambasciatore dell'india.

Fonte: 

http://altre-lettere.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/01/09/i-due-maro-dimenticati/?refresh_ce

http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=82299



 


FERNANDO CALLE - LUCHA CONTRA LA IMPUNIDAD -




FERNANDO CALLE PIDE REESTRUCTURAR ESTA ENTIDAD

“Sí podemos presumir que la Contraloría está contaminada”

https://www.facebook.com/pages/Fernando-Calle-Hayen/291500827713935

https://twitter.com/fernandocalle_h



People and Power - Romania's War on Corruption



https://www.youtube.com/watch?v=XzklG36jJ_o&t=18s

Ban Ki-moon tours western Sahara refugee camp to push for negotiations - Marruecos se retira del sur del Sáhara Occidental en respuesta a la ONU



https://www.youtube.com/watch?v=XzklG36jJ_o

Marruecos se retira del sur del Sáhara Occidental en respuesta a la ONU